Presenza notturna - Colf e badanti

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19
Mar, Set

Prestazioni di presenza notturna

attesa notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.

Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che Il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.

Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la ’“presenza notturna,” che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna): una categoria unica con retribuzione pari a €637,14 nel 2013.

Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni (“prestazioni notturne”) e l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza.

Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.

Per maggiori dettagli, vedere: Retribuzione

Fonte: CCNL art. 12 Prestazioni esclusivamente d’attesa

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CCNL UGL/CONFIMEA/FEDERTERZIARIO: per i lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna, in un orario ricompreso tra le ore 22.00 e le ore 6.00, è prevista una categoria unica con la retribuzione di €510,00.

(art. 11 CCNL UGL/Confimea/Federterziario)

CCNL EBILCOBA: l’orario di lavoro previsto per il personale di attesa notturna deve essere interamente ricompreso tra le ore 21.00 e le ore 7.00. La retribuzione relativa è quella della TABELLA F: una categoria unica con la retribuzione di € 613,80.

 (art. 14 CCNL Ebilcoba)