Il Decreto Flussi - Colf e badanti

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23
Ven, Ago

Decreto flussi

decreto flussiL’ingresso in Italia di lavoratori extracomunitari è regolato da un sistema di quote stabilite dal Governo attraverso l’emanazione periodica di un decreto, il cosiddetto Decreto flussi.

I cittadini extracomunitari residenti all’estero che vogliono entrare in Italia per lavorare come collaboratori domestici devono essere in possesso di un visto d’ingresso per lavoro subordinato che viene concesso solo dopo che sia stato rilasciato il corrispettivo “nulla osta al lavoro subordinato” da parte dello Sportello Unico per l’Immigrazione. Il suddetto nulla osta al lavoro subordinato può essere richiesto all’interno del Decreto Flussi, o cosiddette “quote flussi”.

Il Decreto flussi stabilisce il numero massimo di assunzioni di lavoratori stranieri effettuabile da parte di datori di lavoro italiani o stranieri regolarmente soggiornanti in Italia. Il Decreto Flussi viene emesso dal Governo periodicamente in base alla necessità del mercato di lavoro italiano.

Una volta pubblicato il Decreto flussi sulla Gazzetta Ufficiale, sarà possibile per il datore di lavoro assumere uno straniero residente all’estero come lavoratore subordinato a tempo determinato o indeterminato, presentando la richiesta di assunzione allo Sportello Unico per l’Immigrazione, istituito presso ciascuna Prefettura e responsabile dell’intero procedimento.

Vedi anche:

 

Consultate il sito www.stranieriinitalia.it per aggiornamenti in tempo reale in merito ad eventuali decreti flussi.