Assegni familiari per colf, badanti e babysitter. Ecco come chiederli - Colf e badanti

Sidebar

19
Gio, Ott

L' esperto risponde

La colf che lavora da me part time può chiedere gli assegni familiari? Come funziona?alt

5 giugno 2015 - Gli assegni per il nucleo familiare, cosiddetti ANF, rappresentano un sostegno per le famiglie in difficoltà e vengono erogati dall’Inps a favore di tutti i lavoratori che sono regolarmente assunti, sia a tempo pieno, sia part time (anche per poche ore a settimana) e per i quali vengono versati regolarmente i contributi.

Anche i lavoratori domestici, sia colf, badanti e babysitter, hanno quindi diritto a percepire gli assegni familiari nel rispetto delle condizioni stabilite dalla legge.

Ogni anno l’Inps comunica i redditi a cui far  riferimento per capire se si ha diritto o meno a richiedere e quindi ottenere tali assegni. Il diritto e l’importo degli assegni dipendono però dal reddito, dal numero dei componenti e dalla tipologia del nucleo familiare...

La circolare Inps n. 109 del 27 maggio 2015  ha fissato i nuovi valori degli assegni familiari per il 2015.

 

Gli assegni familiari possono essere erogati anche se i familiari sono residenti all’estero, purché ci sia una convenzione tra l’Italia e il Paese di origine del lavoratore (per i cittadini comunitari sono sempre erogabili). Per i titolari di carta di soggiorno, invece, gli assegni potrebbero spettare anche se non esiste una convezione e questo grazie al provvedimento del Tribunale di Brescia che ha condannato l’Inps che ne aveva richiesto la restituzione perché i familiari erano residenti n uno Stato estero con il quale l’Italia non ha sottoscritto alcun accordo in materia.

Gli assegni familiari INPS per colf e lavoratori domestici riguardano nuclei familiari anche composti solo dai coniugi. Spettano anche per figli minori e, per le famiglie numerose (con almeno tre figli minori a carico) sono previsti speciali “assegni  per i nuclei familiari numerosi”.

Gli assegni spettano anche se nel proprio nucleo familiare ci sono figli maggiorenni, sorelle, fratelli, nipoti, ecc. ma, in tutti questi casi sono previste delle condizioni particolari: ad esempio i familiari devono essere incapaci, inabili o comunque non devono avere altri parenti o devono poter essere qualificati “a carico”.

Il reddito del nucleo familiare è costituito dalla somma dei redditi del richiedente l’assegno e dei familiari che fanno parte del nucleo e occorre prendere in considerazione  il reddito conseguito nell’anno precedente al periodo di validità della domanda presentata: ad esempio per il periodo dal 1° luglio 2015 al 30 giugno 2016 devono essere considerati i redditi dell’anno 2014. Naturalmente non tutti i redditi vanno calcolati perché restano escluse, ad esempio, le somme percepite come liquidazione o  le indennità di accompagnamento agli invalidi civili.

 

Come si presenta la domanda

La Domanda per ottenere gli Assegni Familiari ANF 2015 si presenta direttamente all’Inps, utilizzando il modulo "MOD ANF/PREST", attraverso uno di questi canali:

- WEB – invio telematico se il richiedente dispone del PIN accedendo alla pagina dedicata “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”.
-  Contact Center – chiamando il numero 803164

- Patronati che offrono gratuitamente l’assistenza necessaria e procedono all’invio telematico.

 

Come vengono pagati

Nel caso di lavoratori domestici gli assegni familiari vengono pagati direttamente dall’Inps tramite l’accredito su conto corrente personale o tramite un bonifico presso un ufficio postale, a seconda della scelta effettuata dal richiedente al momento della  presentazione della domanda.

Il pagamento inizia a decorrere dal giorno in cui si presenta la domanda, ma si ha comunque diritto agli arretrati per gli assegni familiari in caso di domanda tardiva. Il diritto si prescrive nel termine di 5 anni.

Importante: l’assegno familiare INPS può essere percepito anche se già si usufruisce dell’assegno per il nucleo familiare erogato dal proprio comune di residenza, che rappresenta un’altra forma di sostegno per le famiglie con basso reddito.

Avv. Mascia Salvatore