Badante. Assistito in ospedale, cosa succede con il rapporto di lavoro? - Colf e badanti

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Mar, Set

L' esperto risponde

altBuongiorno, ho un contratto come badante. La mia assistita è ricoverata in ospedale. Cambia qualcosa nel rapporto di lavoro?


29 maggio 2014 – Nel caso in cui la persona della quale la badante si prendere cura vieve ricoverata in ospedale o in clinica, si possono presentare tre ipotesi in base alle necessità dell’assistito stesso.

1) Nel caso in cui l’assistito è ricoverato in ospedale o in clinica e non ha bisogno che il lavoratore lo assista, ma non interrompe nemmeno il rapporto di lavoro, al lavoratore spetta, comunque, la retribuzione globale per l’intero periodo visto che il rapporto di lavoro non cessa effettivamente. Inoltre, se il lavoratore usufruisce di vitto e alloggio, o solo vitto se concordato fra le parti, il datore di lavoro deve garantire gli stessi benefit o deve provvedere al pagamento dell'indennità sostitutiva nel caso in cui il lavoratore non possa usufruire di questi benefici (alloggio e/o vitto) durante quel periodo. Questo trattamento è previsto dall’art.19 del CCNL sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico.

2) Nel caso in cui l'assistito viene ricoverato definitivamente in ospedale o in clinica e, quindi, non ha più bisogno della badante è possibile cessare il rapporto di lavoro per giusta causa, inviando la comunicazione di cessazione del rapporto di lavoro all'Inps. In questo caso bisogna tenere presente le condizioni previste nell'art. 39 del CCNL della categoria in base al tipo di rapporto di lavoro che si ha, in modo tale di rispettare i termini di preavviso per la risoluzione del rapporto di lavoro.
 
3) Se l'assistito ha bisogno della badante nell'ospedale o nella clinica, entro 5 giorni dall'evento deve inviare la comunicazione per la variazione del rapporto di lavoro all'Inps, per procedere con l'eventuale cambio dell'orario e della sede per lo svolgimento dell'attività lavorativa, stabiliti in base alle necessità del datore di lavoro.

 

D.ssa Maria Elena Arguello