Scatti di anzianità - Colf e badanti

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Gio, Set

Scatti di anzianità

badante12Per ogni biennio di servizio svolto presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore domestico, indipendentemente dal merito, una maggiorazione del 4% della retribuzione minima contrattuale relativa al proprio livello d'inquadramento.

Il numero massimo di scatti è fissato in 7.

Si tratta di una voce aggiuntiva rispetto alla retribuzione base e ai minimi retributivi previsti per legge e come tale deve essere indicata in busta paga sotto una voce specifica, appunto "scatti di anzianità."

Gli scatti di anzianità entrano a far parte a tutti gli effetti dello stipendio orario o mensile.

Di conseguenza, è sulla retribuzione base + (eventuale) aumento di anzianità + (eventuale) superminimo che si dovranno calcolare: tredicesima, TFR, straordinari, contributi, e imposte.

Gli scatti di anzianità non possono venire inclusi da eventuali aumenti di merito (superminimo), né gli aumenti di merito potranno essere assorbiti dagli aumenti periodici maturati o da maturare.
In caso di passaggio del lavoratore a categoria superiore il valore degli scatti si dovrà adeguare al minimo retributivo della nuova categoria di appartenenza.

Esempio di calcolo

Minimo retributivo per cuoco: €6,37 x 4% = scatto di €0,25 : nuovo stipendio orario minimo= €6,62.

Gli aumenti periodici decorrono dal primo giorno del mese immediatamente successivo a quello in cui si compie il biennio di anzianità.

Fonte normativa: art. 36 del CCNL domestico 2013

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CCNL UGL/Confimea/Federterziario: Art. 27. Per ogni triennio di servizio prestato, il lavoratore ha diritto ad un aumento del 6% sulla retribuzione mnima contrattuale. Ogni lavoratore può maturare un massimo di 5 sscatti triennali.

CCNL Ebilcoba Art. 32. Spetta al lavoratore, per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro, un aumento del 4% sulla retribuzione minima contrattuale. Il numero massimo dei bienni è fissato in 10.