Dimissioni - Colf e badanti

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Mer, Mar

Dimissioni

dimissioni by woodleywonderworksIl lavoratore può decidere di interrompere il rapporto di lavoro rassegnando le dimissioni. Le dimissioni vanno rassegnate  consegnando una lettera di dimissioni al datore di lavoro, che dovrà poi essere convalidata.

Ricevute le dimissioni, il datore di lavoro dovrà provvedere a comunicare la cessazione del rapporto all'Inps

La lettera di dimissioni permette di evitare contestazioni sulla data esatta delle dimissioni e l'inizio del periodo di preavviso.

La lettera di dimissioni permette di evitare contestazioni sulla data esatta delle dimissioni e l'inizio del periodo di preavviso.

Le dimissioni devono essere convalidate alternativamente:

  • in sede sindacale, come da Legge 92/2012
  • presso la Direzione territoriale del lavoro
  • presso il Centro per l'impiego
  • sottoscrivendo copia della denuncia di cessazione del rapporto inoltrata dal datore di lavoro all'Inps.

 

Se le dimissioni vengono rassegnate per giusta causa (es. mancato pagamento della retribuzione, molestie sessuali, modifica delle mansioni, mobbing, ecc…), non essendo possibile la continuazione del rapporto nemmeno provvisoriamente, il lavoratore ha  diritto ad avere l’indennità di mancato preavviso.

Negli altri casi, il lavoratore è tenuto a rispettare il periodo di preavviso la cui durata varia in relazione all’orario settimanale e all’anzianità di servizio.

Il datore potrà valutare l'opportunità di far lavorare o meno il dipendente dimissionario per l'intero periodo di preavviso. È possibile infatti pagare la colf o badante tutto o parte del periodo di preavviso se il dipendente è d'accordo.

il datore di lavoro è comunque tenuto a corrispondere al lavoratore dimissionario l'indennità sostitutiva del preavviso se, ricevute le dimissioni, decide di allontanarlo dal servizio prima della scadenza del periodo di preavviso.