Rivalutazione delle quote TFR accantonate - Colf e badanti

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Gio, Set

Rivalutazione delle quote annuali

livelliTERZO PASSO: rivalutare le quote precedentemente accantonate al 31° dicembre dell'anno corrente (o al mese in cui di versa il TFR, se il rapporto di lavoro si è interrotto).

Dopo il primo anno di lavoro, la quota di TFR accantonata al 31 dicembre dell'anno precedente deve essere rivalutata al 31° dicembre dell'anno corrente (o al mese in cui di versa il TFR, se il rapporto di lavoro si è interrotto) sommando due coefficienti, uno fisso e uno variabile:

  • coefficiente annuale fisso: pari al 1,5% su base annua
  • coefficiente variabile: pari al 75% della variazione del costo della vita accertato dall’ISTAT in base all'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (Indice FOI) nel mese in esame rispetto al mese di dicembre dell'anno precedente

La quota da rivalutare è dell'anno precedente: quella dell'anno in corso verrà indicata così com'è e rivalutata l'anno successivo.

Alle fine del secondo anno di lavoro si avrà perciò maturato un anno di TFR, rivalutato, più un anno di TFR semplice.

La somma dei due importi dovrà essere rivalutata l'anno successivo, secondo i tassi Istat del terzo anno, e così via, rivalutando il complessivo delle somme di anno in anno.

  Fondo TFR accantonato negli anni precedenti
+ Fondo TFR accantonato negli anni precedenti per 1,5%  
+ Fondo TFR accantonato negli anni precedenti per 75% dell'incremento indice FOI
= FONDO TFR RIVALUTATO

Esempio di calcolo:

  • 1) Fondo TFR accantonato: €1306
  • 2) Fondo TFR accantonato per 1,5%: €19,59
  • 3) Fondo TFR accantonato per il 75% dell'incremento indice FOI (coefficiente 1,006*75%=0,80%): €10,45
  • 4) €1306+€19,59+€10,45= €1336,04 FONDO TFR RIVALUTATO

 

Se la quota annuale da rivalutare ha avuto durata inferiore all'anno (12 mesi), il tasso fisso dell'1,5% va frazionato in dodicesimi di anno (pari allo 0,125% per ogni mese) in rapporto al numero di mesi lavorati nell’anno.

Le quote rivalutate e la quota maturata nell'anno dovranno essere trascritte nel CUD annuale. Il CUD dovrà dunque riportare:

  • 1) la retribuzione netta dell'anno in corso
  • 2) la quota annuale TFR dell'anno in corso
  • 3) il fondo TFR rivalutato (con indicato il coefficiente ISTAT applicato)

 

Qualora il rapporto di lavoro sia cessato nel corso dell'anno, la quota maturata comprenderà anche altre voci (indennità ferie non godute e indennità mancato preavviso). Vedi: TFR totale da versare

 


 Passo successivo: 4. Determinare la quota del periodo di lavoro conclusivo

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