I diritti della colf o badante in dolce attesa - Colf e badanti

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Lun, Set

I tuoi diritti se sei incinta

Durante la gravidanza e il puerperio, la lavoratrice ha diritto alla tutela del posto di lavoro e del reddito, all’astensione obbligatoria prima e dopo il parto, e a particolari diritti aggiuntivi a salvaguardia della salute fisica della donna e del bambino. Tali diritti sussistono anche in assenza di assunzione regolare.

Infine, se la lavoratrice è straniera e priva di permesso di soggiorno, la legge vieta che venga espulsa.

In particolare, i diritti della colf o badante in gravidanza o puerpera sono:

  • Tutela del posto di lavoro: se sei rimasta incinta nel corso del rapporto di lavoro, a partire dall'inizio della gravidanza e fino al termine del congedo di maternità, non puoi essere licenziata, salvo che per giusta causa.
  • Permessi lavorativi retribuiti per visite mediche o esami specialistici: durante la gravidanza hai diritto a permessi lavorativi retribuiti per poter effettuare visite mediche o esami specialistici. Per ottenerli dovrai presentare dei certificati che attestano data e ora delle visite.
  • Tutela della salute durante il lavoro: il diritto a condizioni di lavoro prive di pericoli per la madre e per il bambino non ancora nato.
  • Congedo di maternità retribuito: durante i 2 mesi precedenti la data presunta del parto e durante i 3 mesi dopo il parto, la legge ti da il diritto e l’obbligo di astenerti dal lavoro, salvo anticipi o posticipi previsti per norma di legge (es. gravidanza a rischio).
  • Indennità di maternità: durante il congedo di maternità, in sostituzione dello stipendio percepirai la cosiddetta “indennità di maternità”, pari all’80% della retribuzione media globale giornaliera del periodo di paga precedente a quello del congedo di maternità.
  • Permessi durante il puerperio: a colf e badanti non spettano né riposi per allattamento né congedi per malattia dei figli.Se esiste però un accordo fra le parti, potrai usufruire a tal fine di permessi retribuiti di breve durata, ma devi avere dei giustificativi validi. Se hai superato il monte ore previsto, ti potranno essere comunque concessi, per giustificati motivi, permessi di breve durata non retribuiti.