Bonus fiscale. Quaranta euro al mese per i lavoratori domestici più poveri - Colf e badanti

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altIl bonus incapienti sarà destinato a chi ha un reddito inferiore a ottomila euro l’anno. Come molte colf, badanti e babysitter

Roma – 17 aprile 2014 – L’ufficialità arriverà domani dopo il Consiglio dei Ministri, ma sembra ormai confermato l’arrivo di un bonus per i cosiddetti incapienti, persone con un reddito inferiore agli ottomila euro lordi l’anno che non pagano le tasse.

Secondo le ultime cifre trapelate da Palazzo Chigi, dove si sta mettendo a punto il decreto fiscale, agli incapienti lo Stato darebbe tra i 40 e i 50 euro al mese. Un bonus inferiore, quindi, a quello previsto per chi ha un reddito tra gli 8 mila e i 25 mila euro, che grazie a una riduzione delle tasse si dovrebbe trovare in busta paga 80 euro in più ogni mese.

Anche molte colf, badanti e babysitter rientrano tra gli incapienti. Come percepiranno il bonus? L’ipotesi più accreditata è che i soldi vengano dati loro dai datori di lavoro, che avranno poi diritto a uno sconto equivalente sui contributi da versare all’Inps.

Per conferme e dettagli, bisognerà però attendere il decreto del governo.