Nuovo Isee. deduzione totale per i non autosufficienti - Colf e badanti

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Gio, Set

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altNella definizione dell’ "indicatore della situazione economica equivalente" si potranno dedurre completamente retribuzioni e contributi versati. Assindatcolf: “Bene, estendere questo meccanismo anche alla dichiarazione dei redditi”

altNella definizione dell’ "indicatore della situazione economica equivalente" si potranno dedurre completamente retribuzioni e contributi versati. Assindatcolf: “Bene, estendere questo meccanismo anche alla dichiarazione dei redditi”

Roma  -12 dicembre 2013 – Nella riforma dell’Isee appena varata dal governo, che entrerà in vigore nel 2014, c’è una buona notizia per le famiglie che si rivolgono a colf e badanti per assistere persone non autosufficienti. Per calcolare l’”indicatore della situazione economica equivalente”, indispensabile per accedere a molte prestazioni sociali, potranno infatti dedurre completamente i soldi spesi per pagare quei lavoratori domestici, tra retribuzioni e contributi versati.

A segnalare la novità è l Associazione dei datori di lavoro domestico (Assindatcolf), che parla di “un iniziale passo delle Istituzioni verso  un Welfare più attento ai bisogni delle famiglie che assumono un lavoratore domestico per l’assistenza alle persone non autosufficienti” e stima in 12.000/15.000 euro l’anno il costo sostenuto da queste famiglie.

Il nuovo sistema, spiega l’associazione,  prevede che, nella definizione dell’ISEE, in caso di disabili, si tenga conto di una franchigia (€4.000, €5.500 e €7.000) modulata in base al grado di disabilità del soggetto ovvero: media, grave o non autosufficiente. Inoltre, solo per le persone non autosufficienti, c'è la possibilità di dedurre dai redditi nella definizione dell’ISEE, tutte le spese sostenute e certificate per i collaboratori domestici o per l’assistenza alla persona.

Assindatcolf spera che questa possibilità in futuro venga prevista anche per le persone con disabilità media o grave. E,  soprattutto, che “ il concetto di deduzione integrale dei costi del personale domestico assunto per l’assistenza a persone disabili non venga usato solo per la definizione dell’ISEE, ma venga applicato anche in sede di determinazione  dell’imponibile fiscale per il pagamento delle imposte sui redditi, generando a favore delle famiglie una riduzione delle tasse da versare allo Stato”.

EP