Non hai pagato i contributi? Attenzione: in arrivo avvisi accertamento per datori lavoro domestico non in regola - Colf e badanti

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Lun, Set

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Il 20 ottobre è, infatti, partita l’Operazione ‘Silenti 2018’ che prevede l’invio di "avvisi bonari" a tutti i datori di lavoro domestico per il mancato pagamento dei contributi a colf, badanti e babysitter. È quanto comunica Assindatcolf, associazione nazionale dei Datori di Lavoro Domestico.

Si tratta di un’operazione di routine – dichiara Assindatcolf – che viene avviata con cadenza annuale da parte dell’Inps al fine di regolarizzare le posizioni per le quali risulti una scopertura contributiva del lavoratore di almeno un trimestre.

Il periodo oggetto di verifica è il 2014.

Il datore di lavoro domestico che riceve l'avviso bonario dell'Inps dovrà recuperare la documentazione relativa al rapporto di lavoro per il quale si è ricevuta la contestazione e verificare se effettivamente la richiesta dell’Istituto sia fondata o, al contrario, sia stata generata a causa di un’imprecisione nelle comunicazioni.

Non si tratta di cartelle esattoriali, bensì di avvisi bonari in cui si chiederà di sanare entro 30 giorni eventuali irregolarità o, in caso di errata contestazione, di comunicare la notizia all’Inps, con le modalità indicate nell’avviso di accertamento.

Nel 2017 l’operazione ‘Silenti’, per un errore del sistema, generò il panico in migliaia di datori di lavoro domestico che si videro recapitare ‘cartelle pazze’ con cifre esorbitanti per rapporti di lavoro conclusi anche decenni prima.

“Le Sedi Inps centrali e periferiche – commenta a questo proposito Assindatcolf – hanno già provveduto a verificare e bloccare le ‘inadempienze non dovute’, pertanto riteniamo che non si ripeterà quanto avvenuto nel 2017.”

In ogni caso, si consiglia alle famiglie coinvolte di contattare la Assindatcolf locale per avere ogni chiarimento e tutta l’assistenza del caso.