Linee guida per orario e riposo - Colf e badanti

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Gio, Set

Linee guida

 

clocks-and-calendarsLe linee guida per la determinazione dell'orario di lavoro e dei periodo di riposo dal lavoro di colf, badanti e altri lavoratori domestici sono le seguenti:

 

 

 

Giornata lavorativa: in una singola giornata lavorativa, la collaboratrice o collaboratore domestico può lavorare per un massimo di:

  • Convivente: 10 ore non consecutive
  • Non convivente: 8 ore non consecutive

Settimana lavorativa: in una settimana lavorativa media la collaboratrice o collaboratore domestico può lavorare per un massimo di:

  • Convivente: 54 ore non consecutive oppure 30 ore non consecutive se la lavoratrice è inquadrata in uno dei livelli C, B e B super e anche nel caso in cui la lavoratrice sia uno studente di età compresa fra i 16 e i 40 anni che frequenta un corso di studio per conseguire un titolo riconosciuto dallo Stato.
  • Non convivente: 40 ore non consecutive

Pausa di riposo: in ciascuna giornata lavorativa, la collaboratrice o collaboratore domestico ha diritto ad una pausa di almeno:

  • Convivente:  almeno 2 ore nel pomeriggio al giorno.
  • Non convivente: spetta alle parti accordarsi in merito al riposo intermedio, soprattutto se l'orario di lavoro è pari o superiore a 6 ore al giorno.

Riposo notturno: tra la fine di una giornata di lavoro e l'inizio della successiva, la collaboratrice o collaboratore domestico ha diritto ad pausa di:

  • Convivente:  almeno 11 ore consecutive ogni 24 ore
  • Non convivente: almeno 8 ore consecutive ogni 24 ore

Risposo settimanale: ogni settimana, la collaboratrice o collaboratore domestico ha diritto ad avere interamente libere dal lavoro:

  • Convivente:  almeno 36 ore ogni 7 giorni,di cui 24 ore la domenica (oppure un altro giorno da stabilire in base alla fede religiosa della lavoratrice) e le restanti 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana.
  • Non convivente: 24 ore la domenica (oppure un altro giorno da stabilire in base alla fede religiosa della lavoratrice)

Lavoro notturno: si considera lavoro notturno quando la collaboratrice o collaboratore domestico svolge la propria attività nella seguente fascia oraria:

  • Convivente: l’attività lavorativa prestata fra le ore 22 e le ore 6, con retribuzione maggiorata
  • Non convivente: si considera lavoro notturno quello svolto per almeno 7 ore consecutive tra la mezzanotte e le cinque del mattino.

 Non rientrano nell'orario di lavoro:

Fonti: Legge n. 339/1958; artt. 14, 15 del CCNL domestico 2013; artt. 12, 13 e 14 del CCNL UGL/Confimea/Federterziario; artt. 15 e 16 del CCNL Ebilcoba