Controversie di lavoro domestico - Colf e badanti

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Mer, Nov

Controversie sul lavoro

La controversia di lavoro in ambito domestico sorge quando il lavoratore si sente leso nei propri diritti o nelle proprie aspettative, sulla base della legge, dei contratti collettivi o della prassi. Il contrasto può sorgere in merito al trattamento economico, previdenziale o normativo e in ordine ad un rapporto di lavoro in corso oppure già cessato.

Le controversie tipiche relative al lavoro domestico sono legate alla maternità, al matrimonio, ad azioni discriminatorie, al mancato pagamento o pagamento inferiore dell'ammontare dei contributi dovuti, del TFR o della tredicesima.

Le controversie di lavoro possono essere risolte sia in via giudiziale, che stragiudiziale.

Quando il lavoratore si sente leso, ha infatti la facoltà (non l'obbligo) di ricorrere ad un tentativo di conciliazione attraverso degli organi appositi a ciò preposti ("commissioni di conciliazione").

Se il tentativo di conciliazione non va a buon fine, potrà richiedere l’intervento dei normali organi giurisdizionali ("Tribunale del Lavoro").

In alternativa, la colf o badante potrà adire direttamene alle autorità giudiziarie, senza passare per un tentativo di riconciliazione.

In caso di controversia di lavoro, si raccomanda di rivolgersi ad un Ufficio Vertenze sindacale o ad uno Studio Legale specializzato in diritto del lavoro portando con sé i seguenti documenti:

 

Fonti normative: art. 409-410-412-413 c.p.c., Legge 183/2010