Lavoro occasionale accessorio - Colf e badanti

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Ven, Gen

Lavoratore domestico occasionale

voucher buoni lavoroLa figura del lavoratore domestico occasionale è caratterizzato dalla saltuarietà e dalla semplificazione delle procedure di assunzione e pagamento.

Il lavoratore domestico occasionale è colui o colei che svolge “piccoli lavori domestici di straordinario, compresa l’assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate, o con handicap”. 



CARATTERISTICHE

  • il lavoro svolto deve essere saltuario e non continuativo.
  • la durata complessiva dell’attività non deve superare 30 giorni annuali
  • il compenso annuale non deve essere superiore a 5 mila euro.
  • non richiede la sottoscrizione di un contratto di lavoro.
  • consente il pagamento dello stipendio e dei contributi per mezzo dei "buoni lavoro" (c.d. voucher).
  • non dà diritto alle prestazioni di malattia, maternità, disoccupazione e assegni familiari.
  • non consente né il rilascio né il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro ai cittadini extracomunitari.
  • il compenso è esente da qualsiasi imposizione fiscale
  • non incide sullo status di disoccupato
  • gode però della copertura INAIL in caso di infortunio del lavoratore occasionale domestico.

CHI PUÒ ESSERE ASSUNTO

Solo alcuni tipi di lavoratori, identificati in modo particolareggiato dalla legge Biagi, rientrano in questa specifica categoria.

Possono svolgere attività di lavoro accessorio:

  • i disoccupati da oltre un anno,
  • le casalinghe,
  • gli studenti,
  • i pensionati,
  • i disabili e
  • i lavoratori extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia nei sei mesi successivi alla perdita del posto di lavoro.

COME ASSUMERE

Prima dell’inizio del lavoro accessorio, il datore di lavoro deve comunicare:

  • i propri dati anagrafici e codice fiscale,
  • i dati anagrafici del lavoratore e relativo codice fiscale,
  • il luogo di svolgimento dell’attività lavorativa,
  • la date presunte di inizio e di fine dell’attività lavorativa.

La comunicazione può essere fatta attraverso il Contact center dell’INPS oppure presso le sedi INPS.

I BUONI LAVORO (VOUCHER)

Il pagamento delle prestazioni di lavoro occasionale accessorio avviene attraverso il meccanismo dei 'buoni lavoro', il cui valore nominale è pari a 10 euro.

E’, inoltre, disponibile un buono 'multiplo’, del valore di 50 euro equivalente a cinque buoni non separabili ed un buono da 20 euro equivalente a due buoni non separabili.

Il valore netto del voucher da 10 euro nominali, cioè il corrispettivo netto della prestazione, in favore del prestatore, è pari a 7,50 euro. Il valore netto del buono 'multiplo’ da 50 euro, cioè il corrispettivo netto della prestazione, in favore del lavoratore, è quindi pari a 37,50 euro; quello del buono da 20 euro è pari a 15 euro.

Il resto della somma è comprensivo della contribuzione a favore della gestione separata INPS (13%), di quella in favore dell’INAIL (7%) per l'assicurazione anti-infortuni (7%) e di un compenso al concessionario (Inps), per la gestione del servizio, pari al 5%.

Dove si acquistano i buoni lavoro

i buoni lavoro si acquistono:

·      con procedura telematica: accessibile nella sezione Servizi On-Line/Per il cittadino/Lavoro occasionale accessorio/Accesso ai servizi del sito www.inps.it

·      con procedura cartacea:

-       acquisto presso le sedi Inps

-       acquisto presso gli Uffici Postali

-       acquisto presso le tabaccherie abilitate (PUNTO PEA)

-       acquisto presso gli sportelli bancari abilitati (PUNTO PEA)

ATTENZIONE: Il periodo di validità dei Buoni Cartacei acquistati presso le sedi Inps dal 1° gennaio 2012 è fissato in 24 mesi. Il periodo di validità dei Buoni Cartacei acquistati presso le tabaccherie è fissato in 12 mesi.

Riscossione buoni lavoro

La riscossione dei buoni cartacei da parte del lavoratore può avvenire presso tutti gli uffici postali sul territorio nazionale.

I voucher acquistai presso le tabaccherie abilitate posso essere riscossi nella relativa ‘rete tabaccai’.

Per consentire la riscuotibilità del voucher e il corretto accredito dei contributi previdenziali e assistenziali, è necessario indicare tutte le informazioni richieste dal buono lavoro, compilando i campi relativi al codice fiscale del committente/datore di lavoro, codice fiscale del prestatore/lavoratore, data di inizio e di fine prestazione.

In caso di mancato utilizzo dei buoni, può esserne chiesto il rimborso sempre rivolgendosi all’INPS e compilando un apposito modulo.
 

(IN FASE DI AGGIORNAMENTO)