Coronavirus: prende forma il Decreto Cura Italia con bonus e reddito di emergenza per colf, badanti e babysitter - Colf e badanti

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Lun, Nov

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Decreto Cura Italia: in arrivo nuove misure di sostegno al reddito per i 3 milioni di colf e badanti e altri collaboratori domestici rimasti senza reddito a causa dell’emergenza coronavirus.

 

Indennità per colf e badanti regolari


In arrivo nuove misure di salvataggio per i 3 milioni di lavoratrici e lavoratori domestici che prestano un’attività lavorativa continuativa di assistenza alla vita famigliare.

Le ultime misure previste da decreto Cura Italia, attese per il 22 aprile, si estendono dunque anche a colf e badanti, categorie rimaste escluse dai precedenti decreti. Si tratta di un’indennità di:
- 600 euro per colf e badanti a tempo pieno
- 400 euro per colf e badanti in part time


L'indennità andrà a oltre 60% delle 860 mila lavoratrici domestiche regolari che si sono viste sospendere o interrompere il rapporto di lavoro a causa del Covid 19, oppure che si sono messe in quarantena o in malattia e che dunque stanno rimanendo senza reddito a causa dell’emergenza coronavirus.

Una sorta di cassa integrazione in deroga per lavoratori domestici regolari con procedura semplificata per usufruire del beneficio senza le lungaggini burocratiche normalmente previste per questi ammortizzatori sociali. Il bonus sarà erogato dall’Inps previa domanda.


Indennità prevista anche per colf e badanti in nero

Colf, badanti e babysitter che lavorano in nero invece potranno usufruire del REM, o “reddito di emergenza”, un bonus di 500 euro al mese per due mesi destinato ai 3 milioni di cittadini rimasti fuori dagli interventi di sostegno al reddito predisposti ad oggi e che rischiano di restare senza reddito a causa dell’emergenza sanitaria. Alla misura accederà chi non ha i requisiti per ottenere il reddito di cittadinanza.


Come si potrà accedere al Reddito di Emergenza (REM) 

Per accedere al reddito di emergenza sarà sufficiente presentare un’autodichiarazione in cui si afferma – sotto la propria responsabilità - di non disporre di cassa integrazione o altri mezzi di sussistenza. Dunque sarà necessario essere senza reddito per richiedere questa misura di sostegno. I controlli sulla veridicità delle informazioni avverranno in un secondo momento; in caso di falsa dichiarazione, scatteranno le sanzioni previste dalla normativa. L’erogazione del REM dovrebbe avvenire i tempi stretti, anche se non sono ancora chiare le modalità, se attraverso il conto corrente, l’INPS o i patronati. 

Aumento delle assunzioni in tempi di coronavirus

È interessante notare come in piena crisi sanitaria sia in corso un aumento di regolarizzazioni dei contratti di lavoro domestici finora sommersi. Secondo i dati Fidaldo, la federazione delle associazioni di datori di lavoro domestico, la maggioranza delle nuove assunzioni sono regolarizzazioni di persone che già lavoravano in modo sommerso per timore che queste siano fermate dalle forze dell'ordine nel percorso casa lavoro con relative conseguenze. Infatti, sebbene per diverse motivazioni molte famiglie abbiano deciso di lasciare a casa le proprie Colf, badanti e babysitter, queste se in possesso di un regolare contratto di assunzione, possono svolgere regolarmente la loro prestazione.

 

Georgia Gaida