Via al nuovo contratto collettivo del lavoro domestico - Colf e badanti

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Mar, Ott

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altIn vigore dal 1 luglio. Aumentano i minimi retributivi e la tutela della lavoratrici madri, permessi per frequentare i corsi di italiano, convalida delle dimissioni e altre novità

Roma  -1 luglio 2013 – La firma finale di sindacati e associazioni dei datori di lavoro arriverà nei prossimi giorni, davanti al ministro del Lavoro, ma entra in vigore già da oggi il nuovo contratto collettivo nazionale di colf, badanti e babysitter Dall’assunzione al licenziamento, regola tutti gli aspetti del rapporto di lavoro, definendo diritti e doveri dei lavoratori domestici e di chi li paga per curare la propria casa o i propri cari.

Il rinnovo prevede aumenti dei minimi retributivi che scatteranno in tre rate, all’inizio del 2014, del 2015 e del 2016. Ma ci sono anche tante altre novità.  Sono previsti ad esempio il raddoppio dei termini di preavviso per licenziare le neomamme, la convalida obbligatoria delle dimissioni, permessi retribuiti per frequentare i corsi di italiano e congedi matrimoniali fruibili fino a un anno di distanza dal matrimonio.

“Nel pieno della crisi economica non è stato facile trovare un accordo che recepisse tutte le richieste dei lavoratori e venisse incontro alle nuove esigenze delle famiglie. Abbiamo però fatto passi avanti importanti” dice Teresa Benvenuto, segretario nazionale dell’associazione dei datori di lavoro domestico Assindatcolf.

“Noi siamo contenti – sottolinea Benvenuto – soprattutto perché abbiamo dato un’opportunità in più alle famiglie che hanno una persona non autosufficiente da assistere sette giorni più sette. Con il nuovo contratto è infatti più semplice e meno costoso coprire i giorni di riposo dell’assistente familiare con le prestazioni di un altro lavoratore“.

Elvio Pasca