Pause di riposo - Colf e badanti

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Mer, Mag

Pause di riposo

pausa pranzo

Colf e badanti conviventi hanno diritto nelle ore pomeridiane ad una pausa di riposo intermedio non retribuito non inferiore alle 2 ore giornaliere, se l’orario concordato non è interamente collocato tra le ore 6.00 e le ore 14.00 oppure tra le ore 14.00 e le ore 22.00.

Durante tale riposo il lavoratore può uscire dall’abitazione del datore di lavoro al fine di recuperare effettivamente le energie psico-fisiche.

Pause più lunghe o supplementari possono essere pattuite nel contratto di lavoro.

Se il lavoratore non è convivente, soprattutto se ha un orario di almeno 6 ore al giorno, spetta alle parti accordarsi in merito al riposo intermedio.

I requisiti delle pause di riposo sono i seguenti:

  • la pausa deve essere presa in un'unica volta
  • non può essere presa all'inizio o alla fine della giornata di lavoro - deve essere nel mezzo
  • è permesso trascorrerla anche fuori dalla sede di lavoro
  • il datore di lavoro può stabilire quando il lavoratore può prendere la pausa, a condizione che soddisfi questi requisiti

Una pausa pranzo o caffè conta come pausa di riposo. Non vi è alcun diritto legale a "pausa sigaretta".

Il tempo necessario per consumare il pasto si considera riposo non retribuito (poiché trascorso senza effettuare prestazioni lavorative) e deve essere concordato fra le parti.

Per sapere di più sul diritto ai pasti, vedi: Vitto e alloggio

 

Fonti normative: art. 8 della Legge n. 339/1958;  art 15, comma 4 del CCNL Lavoro domestico 2013; art. 13 del CCNL UGL-Confimea-Federterziario; art. 16 del CCNL EBILCOBA.