Riposo giornaliero - Colf e badanti

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Mer, Mag

Riposo giornaliero

riposo notturnoIl riposo giornaliero è la pausa tra la fine di una giornata di lavoro e l'inizio della giornata successiva (di solito riposo notturno).

Il lavoratore domestico non convivente, che lavora più di 4 ore al giorno con lo stesso datore di lavoro, ha diritto ad almeno 8 ore consecutive di riposo tra un giorno lavorativo e l'altro.

Il lavoratore domestico convivente ha diritto ad almeno 11 ore consecutive di riposo tra un giorno lavorativo e l'altro.

 

Inoltre, ha diritto a 2 ore di riposo intermedio (non retribuite se viene applicato il CCNL 2013; retribuite se vengono applicati i CCNL alternativi). Vedi: Pause di riposo.

Durante tale riposo, il lavoratore potrà uscire dall'abitazione del datore di lavoro, ma solo a condizione che vi sia comunque un effettivo recupero delle energie psicofisiche,

Eccezioni possono essere fatte per:

  • I periodi di intensa attività
  • Le emergenze

In questi casi, i periodi di riposo possono essere accumulati e presi successivamente.


Per le condizioni di fruizione del pasto, vedi: Vitto e alloggio

Fonte normativa: art. 8 della Legge n. 339/1958; art. 15 comma 4 del CCNL domestico 2013 ; art. 13 del CCNL UGL/Confimea/Federterziario; art. 16 del CCNL Ebilcoba.